Inserire username e password per accedere alle sezioni riservate del sito.
Perchè le resine a scambio ionico e i carboni attivi si saturano e quindi l’efficacia della filtrazione decresce.
La qualità dell’acqua varia in modo considerevole da zona a zona e anche nella stessa zona in momenti diversi. Per questo non è possibile parlare in termini assoluti di qualità e quantità nelle varie sostanze chimiche nell’acqua filtrata, perché le caratteristiche dell’acqua di partenza rappresentano un parametro variabile fondamentale.
L’utente utilizza il contatore di cui è dotata ogni caraffa per sapere quando il filtro va sostituito. La capacità filtrante della cartuccia è valutata dal produttore sulla base di accurate prove di laboratorio condotte da enti accreditati. La qualità dell’acqua varia tuttavia in modo considerevole da zona a zona e anche nella stessa zona in momenti diversi e questo ha chiaramente un impatto sulla durata del filtro.
Il mantenimento dell’efficienza filtrante prevede un tempo di recupero in cui la resina si rigeneri per lo scambio ionico successivo e compia il lavoro della filtrazione con efficacia costante.
Come per la maggior parte delle sostanze alimentari liquide o solide, anche per l’acqua filtrata è consigliabile conservare il prodotto in frigo.
I sali minerali presenti nell’acqua sono una parte esigua rispetto alle necessità giornaliere previste per una persona in buona salute e sono molti meno rispetto a quelli presenti nei cibi. In ogni caso il filtro elimina la durezza temporanea (calcare) e non toglie tutti i sali minerali presenti nell’acqua.
Il carbone granulare presente nel filtro è carbone attivo successivamente argentizzato. Il carbone impregnato d’argento ha proprietà batteriostatiche, ossia protegge il filtro stesso dall’aggressione batterica durante tutta la sua durata.
I sistemi di filtrazione non eliminano nel modo più assoluto i rischi di tossicità batterica (batteri patogeni come legionella o altro) che un’acqua non potabile può comportare. L’acqua da filtrare deve essere potabile.
Una volta prodotti, i filtri vengono sterilizzati per eliminare le colonie batteriche eventualmente presenti all’interno e garantire che il prodotto sigillato sia completamente asettico.
Quando l’acqua passa attraverso condutture metalliche (e.g. piombo, zinco) cattura queste sostanze. I metalli pesanti sono in varia misura tossici per l’organismo e quindi è bene che vengano trattenuti grazie all’azione filtrante dei nostri sistemi.
Il cloro è un disinfettante comunemente usato per la disinfezione dell’acqua. Il cloro uccide gli agenti patogeni come batteri e virus rompendo i legami chimici delle loro molecole. Tuttavia il cloro può diventare dannoso per la salute perché combinandosi con composti organici talvolta presenti nell’acqua produce sostanze cancerogene.
Per la sua tipologia, nel filtro si fondono le caratteristiche del prodotto farmaceutico, del prodotto alimentare e di quello tecnico. Quindi dobbiamo ottemperare necessariamente a tutti gli standard richiesti da queste merceologie; ne deriva che la tracciabilità del lotto, la sterilizzazione e le certificazioni sono componenti necessarie del prodotto per essere legittimamente distribuito, ottemperando agli standard imposti dalle Direttive Comunitarie.
Il residuo fisso è una misura dei sali disciolti nelle acque e deriva principalmente dalla presenza degli ioni sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruro, solfato e bicarbonato. Solitamente espresso in mg/l, indica la quantità di sostanza solida perfettamente secca che rimane dopo aver fatto evaporare una quantità nota di acqua precedentemente filtrata.
E' lo scambio che avviene tra le molecole della resina ed alcuni ioni presenti nell'acqua. La resina rilascia alcuni ioni per legare ioni dello stesso segno per i quali la sua molecola ha affinità maggiore.